Da giovedì 12 a domenica 15 novembre
Rassegna Musiche Extra-Ordinarie e Rassegna Musica Inaudita
Forlì Open Music 2026
Forlì Open Music è da sempre uno spazio aperto alla pluralità dei linguaggi artistici e all’incontro tra forme espressive in continua evoluzione. La varietà delle proposte mette in dialogo artisti di fama internazionale e talenti del territorio, tracciando un percorso attraverso i diversi mondi musicali che interpretano il nostro tempo: la musica del presente.
Fin dalle prime edizioni, il festival si è distinto per il suo carattere trasversale e per una forte vocazione divulgativa. L’obiettivo è avvicinare il pubblico a musiche differenti, nate all’interno del medesimo orizzonte storico e culturale, stimolando un ascolto libero da categorie e aperto alla scoperta.
Una musica che può essere scrittura e creazione estemporanea, improvvisazione e sperimentazione, ricerca ed evocazione.
Programma:
giovedì 12 e venerdì 13 novembre
℅ Sala Sangiorgi, Fondazione Masini – Forlì
giovedì 12
Masterclass condotta da
Pino Saulo: Ripetizioni, inciampi, incanti
Che cosa accade quando una figura musicale si ripete? Il suono ritorna, ma il nostro modo di ascoltarlo si trasforma. Affiorano dettagli, emergono differenze minime, il tempo sembra dilatarsi. Un inciampo, uno scarto, una variazione possono aprire passaggi inattesi dentro ciò che credevamo di conoscere. La ripetizione diventa così una soglia verso l’ascolto profondo: un’esperienza capace di coinvolgere il corpo, ampliare la percezione e allentare i confini abituali tra sé e ciò che ci circonda. Nella trance, l’apparente smarrimento può farsi intensità, presenza, connessione. Attraverso musiche di ieri e di oggi, provenienti da culture e ambiti diversi, l’incontro propone un percorso di ascolti dedicato al potere della reiterazione e alle sue metamorfosi. Senza pretese di esaustività, esploreremo il rapporto tra suono e stati di coscienza, tra ostinazione e abbandono, tra la persistenza di un gesto e la sorpresa che può generare. Un viaggio tra ripetizioni, inciampi e incanti, per scoprire come il ritorno dello stesso possa condurci ogni volta altrove.
venerdì 13
Progetto “note di scuola” in collaborazione con Dai De Jazz
Laboratorio condotto da
Walter Prati, Gianni Trovalusci e Giancarlo Schiaffini: “Franco Evangelisti, il suono diventa pensiero”
L’incontro nasce dall’esigenza di far conoscere la figura di Franco Evangelisti, pioniere della musica elettronica e della sperimentazione musicale dagli anni ’50. L’incontro è articolato in una parte frontale, anche con l’ausilio di documenti video e audio, e in una parte dove verranno “coinvolti attivamente” gli studenti con tecniche di azioni di improvvisazione senza strumenti musicali tradizionali.
Il concerto della giornata seguente, attualizzerà metodologie improvvisazione che Evangelisti, con il gruppo di Nuova Consonanza, aveva delineato nel suo percorso di ricerca e esplorazione sonora.
a seguire
Concerto “In C” di Terry Riley, con la supervisione di Antonio Caggiano eseguito da un ensemble composto da studenti del Liceo Musicale Canova e dell’Istituto Musicale Masini.
Un laboratorio dedicato a “In C” di Terry Riley, opera fondamentale del minimalismo, che coinvolge gli studenti in un’esperienza di esecuzione collettiva basata su ascolto, ripetizione, interazione e libertà interpretativa. A guidare il percorso sarà Antonio Caggiano, percussionista e interprete di riferimento della musica contemporanea, fondatore dell’ensemble Ars Ludi e membro dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena, con una lunga esperienza nella formazione, nella ricerca e nella sperimentazione sui linguaggi musicali del nostro tempo. Sotto la sua supervisione, gli studenti del Liceo Musicale Canova e dell’Istituto Musicale Masini formeranno un unico ensemble, in un percorso laboratoriale che culminerà nell’esecuzione pubblica dell’opera.
sabato 14
c/o ex Asilo Santarelli, ore 16:00
Progetto “note di scuola” in collaborazione con Dai De Jazz
conferenza a cura di
Valerio Corzani “Jazzcover: 10 memorabili copertine”
In collaborazione con Dai De Jazz, il giornalista Valerio Corzani racconta dieci copertine di album entrate nella storia del jazz, porte d’ingresso verso musiche altrettanto memorabili. Un viaggio tra immagini e suoni per riscoprire il legame tra grafica e musica.
>>> sabato 14 e domenica 15 novembre <<<
℅ Auditorium Forlì Conad Città di Forlì (a pochi passi dalla Stazione FFSS)
concerti di sabato 14 novembre dalle 21.00
Ars Ludi (IT)
Antonio Caggiano – percussioni
Rodolfo Rossi – percussioni
Gianluca Ruggeri – percussioni
Davide Fabrizio – percussioni
Sidera Sax Quartet (IT)
Gianpaolo Antongirolami – sax soprano
Michele Selva – sax alto
Alberto Cavallaro – sax tenore
Michele Bianchini – sax baritono
Goat Unity (BR)
Guilherme Granado – elettroniche
Thomas Rohrer – rabeca, sax
Rodrigo Brandao – voce, elettroniche
Fabio Freire – percussioni
Sao Paulo Underground (USA – BR)
Rob Mazurek – tromba, elettroniche
Guilherme Granado – elettroniche
Mauricio Takara – batteria
concerti di domenica 15 novembre – dalle ore 17.00
Fabrizio Ottaviucci (IT)
pianoforte
Prati, Trovalusci, Schiaffini (IT)
Walter Prati – elettroniche
Gianni Trovalusci – flauti
Giancarlo Schiaffini – trombone
Rempis/Adasiewicz/Corsano Trio (USA)
Dave Rempis – sax
Jason Adasiewicz – vibrafono
Chris Corsano – batteria
Darius Jones Trio (USA)
Darius Jones – sax
Chris Lightcap – contrabbasso
Gerald Cleaver – batteria
The Messthetics and James Brandon Lewis (USA)
Anthony Pirog – chitarra el
Joe Lally – basso el
Brendan Canty – batteria
James Brandon Lewis – sax
> Abbonamento per le due giornate di sabato 14 e domenica 15 novembre:
55 € online su liveticket, 65 € alla porta.
> Ingresso per una singola giornata:
30 € online su liveticket, 35 € alla porta.




