a cura di Enrico Malatesta
La “Speech Melody”, la serie di istruzioni per l’improvvisazione parlata “Pool and the Soup”, la macchina delle interruzioni MaskMirror e la “Radio fatta a Mano” sono solo alcuni degli strumenti creati dall’artista sonoro e compositore Alessandro Bosetti per esplorare quel confine incerto che si trova tra linguaggio e musica. Ad area sismica proporrà un laboratorio di due giorni, aperto a musicisti, attori, performer e scrittori, dove ad un lavoro di creazione collettiva si alternerà una presentazione di lavori significativi nell’ambito della musicalità del linguaggio parlato, dello stesso Bosetti e di altri.
ALESSANDRO BOSETTI
(Milano, 1973) Artista sonoro e radiofonico, compositore e performer. Nato a Milano risiede a Berlino dal 2001.
Il suo interesse principale è nelle zone di contatto e frizione tra linguaggio parlato e musica. Il suo approccio, imparentato con l’antropologia sonora, incorpora aspetti sociali, antropologici e comportamentali nelle sue composizioni.
Uno dei più innovativo artisti radiofonici della sua generazione, ha creato nell’ultimo decennio una serie di lavori dove estetica relazionale e composizione elettroacustica dialogano e si confondono su un unico ed originale piano espressivo. Dal 2001 ha prodotto numerose text-sound compositions per i dipartimenti di arte sonora dellle maggiori stazioni radiofoniche europee tra cui Il Fiore della Bocca (Rossbin/Deutschlandradio Kultur 2005) un lavoro sulla vocalità di persone con handicap fisici e African Feedback (Errant Bodies press, 2004) una ricerca a più voci sulla ricezione della musica sperimentale nei villaggi dell’Africa occidentale. Children’s America (WDR, Studio Akustische Kunst 2009), ritratto sonoro di un America immaginaria governata unicamente da bambini, ha vinto il Prix URTI per la creazione radiofonica nel 2010 mentre nel 2011 ha realizzato un lavoro sul passato coloniale italiano in Eritrea sfociato in due cicli radiofonici per Rai Radio3 e Deutschlandradio Kultur.
Come compositore di musica da concerto ha lavorato con il Kammerensemble Neue Musik Berlin, l’ensemble vocale Die Maulwerker e ha recentemente completato un cicli di pezzi da camera per voce, clarinetto e chitarra commissionati dal museo d’arte contemporanea di Besançon.
Alessandro Bosetti è anche un performer con all’attivo decine di tour in Europa, Stati Uniti e Asia, sia in solo, con progetti a cavallo tra composizione, poesia sonora e performance che con i propri ensembles Trophies con Tony Buck e Kenta Nagai e Renard con Laurent Bruttin e Seth Josel.
Nel 2012 ha ricevuto il prix Phonurgia Nova per la sua radio-performance 636.
La sua discografia comporende una dozzina di lavori a proprio nome su etichette quali Errant Bodies Press, Monotype, Rossbin e Sedimental e molti altri in diverse collaborazioni.
foto Gianpiero Ruscelli
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