OSTERTAG / ROSE / HEMINGWAY (USA – AUS)

12 e 13 aprile XIII Haikufestival

dedicato a Pierantonio Pezzinga

Questo microfestival è interamente dedicato all’improvvisazione nella sua accezione più alta, che coinvolge 6 tra i più grandi musicisti attivi nella scena contemporanea statunitense, australiana ed europea.
Le estrazioni di ciascuno sono disparate: dagli ambiti creativi più liberi, al free jazz, passando per la musica elettroacustica.
Con questa rassegna non vogliamo solo abbattere i confini di genere, puntiamo una volta di più su quell’istante in cui collimano creazione ed esecuzione, sull’essenza della musica.

Saranno previste forme di abbonamento.

domenica 13 aprile ore 18.00

OSTERTAG / ROSE / HEMINGWAY (USA – AUS)

Bob Ostertag: computer, elettroniche
Jon Rose: volino, elettroniche
Gerry Hemingway: batteria

Altro trio stellare, che vede due ritorni graditi e bramati da lungo tempo, quello di Bob Ostertag, protagonista di pagine bellissime di Area Sismica e di Jon Rose, che invitammo per il nostro ventennale. Ostertag è un monumento delle arti innovative contemporanee. La sua capacità improvvisativa, la sua maestria a creare software e la sua visione poliedrica dei progetti ideati fanno di lui un artista unico. Assieme a Pierre Hébert ha dato vita a diversi progetti dal 1990 ad oggi, come l’incredibile “Hommage a Francis Bacon” o “Between science and garbage”. Come compositore Ostertag ha creato lavori in solo per live electronics, musica computer-generated, ed altri lavori per diversi ensemble fra cui lo splendido CD composto per i Kronos Quartet.
L’australiano Jon Rose è uno dei più interessanti sperimentatori contemporanei, in grado di spaziare dentro ogni ambito musicale oltre alla continua ricerca sulle possibilità sonore del violino e dell’elettronica. Questa sua costante ricerca lo ha portato a collaborare costantemente con musicisti di varie provenienze artistiche, quali Derek Bailey, Fred Frith, Shelley Hirsh, Otomo Yoshihide, Alvin Curran, Evan Parker, Phil Minton, John Cage, Tony Oxley, Steve Beresford, Bob Ostertag, Jim Denley, Elliott Sharp, John Zorn e tantissimi altri.
Con loro vi sarà il batterista statunitense Gerry Hemingway, dal chilometrico curriculum, essendo il riferimento ritmico di una serie infinita di mostri sacri, da Leo Smith a Anthony Braxton del cui quartetto farà parte per undici anni, da Don Byron a Anthony Davis, fino alle sue innumerevoli formazioni con Ray Anderson, Herb Robertson, Ellery Eskelin, Mark Dresser, Mark Helias, ecc.
Ha all’attivo oltre 100 incisioni, numerosi riconoscimenti di livello mondiale, tra cui il Guggenheim Fellowship, nonché cattedre di Jazz and Contemporary Music sia nelle università usa, che svizzere.

ingresso 12 aprile € 10
ingresso 13 aprile € 15
abbonamento haikufestival € 20

 

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