batteria, vibrafono, elettroniche
Solo d’eccezione quello di Martin Brandlmayr, divenuto popolare molto presto con formazioni quali i Radian, Trapist e Autistic Daughters.
E’ un artista molto poliedrico, un batterista dall’approccio matematico, straordinariamente preciso e molto sapiente nell’uso delle elettroniche, che coadiuvano la sua performance in solo.
Ha già all’attivo collaborazioni con artisti straordinari, quali John Tilbury, Otomo Yoshihide, Chad Taylor, solo per nominare i principali.
Questo suo oscillare tra progetti così disparati non fa che aumentare l’unicità della sua personalità musicale, fatta di inneschi accurati, esplosioni controllate, all’interno di un tappeto sonoro di grande impatto.
e alle 17,00
La degustazione verterà sui vini dei Bio-Viticoltori Romagnoli.
foto di Gianpiero Ruscelli


