Open Border (ITA, USA) (prima mondiale – in esclusiva)
Luigi Ceccarelli: elettroniche, regia del suono
Gianni Trovalusci: flauti
Ken Vandermark: sax, clarinetti
Hamid Drake: batteria, percussioni
Per concludere proporremo l’evento che illuminerà questo Open Music, Open Border, un progetto appositamente commissionato in prima mondiale e in esclusiva, che vedrà sul palco due esponenti tra i più rilevanti della musica contemporanea, Gianni Trovalusci e Luigi Ceccarelli e due dei più noti esponenti della musica jazz attuale, Hamid Drake e Ken Vandermark, descritti sopra in qualità di membri dei DKV.
Trovalusci, flautista e performer, interprete di un centinaio di opere di autori contemporanei, come Sylvano Bussotti, Alvin Curran, Hubert Howe e tanti altri e ha tenuto concerti in tutti i luoghi più importanti in tutto il mondo, dal NYCEMF New York City Electroacoustic Music Festival all’Ars Electronica – BrucknerHaus Linz, dal Neue Alte Musik Colonia all’Estonian Music Days, Tallinn. Il suo tratto artistico lo ha portato a frequentare mostri sacri di diversi ambiti, come Roscoe Mitchell, che gli ha dedicato un brano per flauto solo a Fabrizio Ottaviucci, da Soo Yeon Lyuh a David Ryan.
Stella luminosa del panorama della musica contemporanea italiana, il percorso di Luigi Ceccarelli parte dal Conservatorio di Pesaro, dove si dedica alla composizione musicale con le tecnologie elettroacustiche. Alla fine degli anni ’70 incontra Achille Perilli e Lucia Latour, con i quali approfondisce il rapporto tra musica, arti visive e danza. Da allora la sua attività si svolge parallelamente sia nel campo della musica elettroacustica, sia nel teatro musicale, inteso nelle sue forme più disparate.
Ha ricevuto numerosissimi riconoscimenti internazionali tra cui il premio OPUS del Conseil Québécois de la Musique, l’Euphonie d’Or al Concorso dell’IMEB di Bourges, il Premio UBU, premio della critica italiana dello spettacolo, per la prima volta assegnato a un musicista, l’Honorary Mention al concorso Ars Elettronica di Linz.
Le sue opere sono state inoltre selezionate dall’International Computer Music Conference in sette diverse edizioni.


