ELLIOTT SHARP (USA)

chitarre

Sharp è uno dei più impegnati abitanti della scena sonora della downtown di New York, che non ha mai tradito la propria visione di sperimentatore totale, conscio del potere della libera espressione, ben aldilà del cliché dell’ambiente free.
È un eclettico senza pari e, oltre che compositore e produttore, é un multistrumentista compiuto.
Nell’esplorare la sua discografia sterminata, l’ascoltatore non può essere sicuro a priori di ciò che incontrerà e neppure del genere di musica affrontato.
In questo caso presenterà la sua nuova composizione Momentum Anomaly, una selezione da Velocity of Hue e uno studio su Thelonious Monk.
Non stupisce che uno dei chitarristi più incendiari trovi nell’essenza stessa del suono naturale dello strumento e nelle tentazioni di vari universi paralleli un senso della sottigliezza e delle sfumature sovente sacrificato in formazioni più ampie e fragorose.
Un punto d’incontro, o di collisione, delle tradizioni statunitense, a confronto con i limiti e le proprietà di un unico strumento.

 

foto di Giampiero Ruscelli

Nei prossimi giorni