Francesco Dillon: violoncello
Emanuele Torquati: pianoforte
Distant Voices, Still Lives è un percorso sul filo della memoria, alla ricerca, all’inseguimento di una moltitudine di voci fuggenti.
Voci che raccontano, voci che cantano, voci assenti, voci soltanto evocate…
Un viaggio musicale per violoncello e pianoforte, attraverso Lieder romantici (Schumann trascritto dall’amico Grutzmacher, Brahms, Liszt), Lieder contemporanei (Kyriakides e Pagliarani), giustapposizioni di Chansons (Ghisi e Skrjabin), fantasmi di canzoni popolari (Zimmermann), frasi di personaggi celebri (Hanna Schygulla e Anna Magnani in Peter Ablinger, fino a Chet Baker in Jacob TV) trasformate in un gioco di specchi e di echi che vuole superare le barriere stilistiche e di genere per creare un nuovo filo rosso fra suoni solo apparentemente lontani fra di loro.
Programma:
Franz Liszt (1881-1886) Die Zelle in Nonnenwerth S382 (1883)
Daniele Ghisi (1984) Chansons for cello and piano and lo-fi electronic device (2012): L’autre d’antan; Presque transi; Ma bouche rit
Robert Schumann (1810-1856) Abendlied
Mario Pagliarani (1963) Schubert sotto la neve (2012)
Johannes Brahms (1833-1897) Feldeneinsamkeit op. 86 n. 2 | Minnelied op. 71 n. 5
Peter Ablinger (1959) da Voices and Piano per pianoforte ed elettronica: Hanna Schygulla; Anna Magnani
Yannis Kyriakides (1969) Words and Song without words per violoncello, pianoforte ed elettronica (2013) >>>Prima Assoluta
Walter Zimmermann (1949) DIT, Monade Nomade per violoncello e cd
Aleksandr Skrjabin (1872-1915) Romanza per violoncello e pianoforte
Jacob TV (1951) May this bliss never end (2008) for cello, piano and boombox
foto Gianpiero Ruscelli
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