We Insist! Live – Giancarlo Nino Locatelli – Tilietulum

Giancarlo Nino Locatelli
Tilietulum, piccolo tiglieto o piccolo tiglio, è uno dei possibili termini da cui deriva il nome della val Taleggio, terra d’origine dei miei nonni paterni. Il tiglio è un albero longevo, con radici profonde e fiori odorosi da cui si ricava un miele caratteristico.
Tilietulum, in questa versione, è un solo totalmente improvvisato che ha a che fare con il processo di trasformazione del movimento in suono, e viceversa. La danza delle dita sullo strumento, della lingua con l’ancia e delle “ciocche” appese al collo degli animali.
“I clarinetti hanno a che fare con gli alberi, sono alberi, e rimandano al muschio, all’umido e all’acqua… il contralto è imprevedibile, selvatico, lirico, rustico e obliquo” (G. Locatelli, Citizen Jazz).
Il clarinetto contralto mi ricorda però anche l’oca marina, che con il collo rivolto in alto lancia il suo grido, il suo richiamo.
Tilietulum è un percorso iniziato molti anni fa, ascoltando le mandrie di mucche che nei mesi estivi, ad ogni ora del giorno e della notte, pascolano nei campi della val Taleggio. Ogni mandria ha il suo suono. Il “concerto” che ne risulta, senza un inizio e senza una fine, è un’esperienza poliritmica e stratificata, contemplativa e allucinogena.

Nei prossimi giorni