rinviato il concerto PATRIZIA ROMANELLO causa emergenza coronavirus

Rassegna Musica Inaudita

Patrizia Romanello: pianoforte

Invitata ad esibirsi il 22 aprile del prossimo anno presso la Melkin Hall del Kaufman Music Center una tra le più prestigiose sale da concerto di New York, Patrizia Romanello presenta in questo concerto una parte dello stesso programma newyorkese.
Il programma mette a confronto la poetica di due compositori di generazioni differenti, l’americano Philip Glass (1937) e l’italo-sammarinese Massimiliano Messieri (1964).

Il concerto si apre con uno dei monumenti del catalogo pianistico di Glass, ossia “Metamorphosis”, un ciclo di cinque composizioni che realizzano una sorta di diario di bordo di una collaborazione del musicista americano ad una messa in scena teatrale dell’omonimo racconto di Kafka. Una sottile e persistente distorsione nella percezione di eventi molto semplici è il tratto che sembra accomunare il mondo poetico di Kafka a Glass, e non è un caso che Glass abbia poi realizzato un’opera lirica su un altro racconto kafkiano, ossia “Nella colonia penale”. Il programma si conclude nell’area del Mediterraneo con le due composizioni di Massimiliano Messieri “Sonata” e “Impressioni”, che il compositore dedica alla stessa Patrizia Romanello. In queste ultime partiture di Messieri, scritte nel 2020, si sente la sua predilezione per gli stilemi della musica popolare dell’area mediterranea. Un viaggio interiore della mente tra i ricordi dell’inconscio. È un tornare all’arcaico con la conoscenza musicale della storia classica e contemporanea, ove al suo interno si possono scorgere frammenti melodici frigish (Sonata), cari alle popolazioni di questa area, sostenuti da procedimenti minimali che creano una tavolozza di sfumature cromatiche.

Patrizia Romanello, dopo aver conseguito gli studi musicali al Conservatorio di Musica Rossini di Pesaro, si perfeziona sotto la guida del Maestro Giovanni Valentini, che amplia in modo considerevole i suoi orizzonti musicali. Per quanto concerne la Musica da Camera, si perfeziona con M. Damerini, V. Brodski e in seguito grazie agli insegnamenti di Pier Narciso Masi si diploma brillantemente col titolo onorifico di “Master”, la qualifica più alta rilasciata dall’Accademia Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola. Inizia da subito la carriera suonando e collaborando con musicisti di fama internazionale, tra cui A. Paulsson, A. Vasiliev, P. Geiss, N. Zimin, F. Mondelci, O. Murphy, J. Laran, R. Donati, A. Bocini, A. Sciancalepore, P. Scarpa, M. Albonetti, S. Milenckovic, A. Hall, F. Dego, A. Quintanilla, N. Bulfone, G. Arbonelli, C. Palermo, F. Meloni, G. Picciati, C. Giuffredi, E.M. Baroni, P. Beltramini, M. Benzi, M. Mariotti e M. Marvulli, per citarne solo alcuni. Si esibisce in molte città italiane tra cui Bologna, Chieti, Ferrara, Fermo, Firenze, Imola, Milano, Modena, Monza, Napoli, Parma, Pescara, Roma, Teramo, Terni, Senigallia, ecc.; incidendo CD per la Sarx Records, per la Fondazione “Ino Savini” e registrando per la RAI. Musicista a tutto tondo, il repertorio di Patrizia Romanello spazia dalla musica classica alla musica contemporanea, diventando tra l’altro la pianista principale di Massimiliano Messieri che le dedica numerose partiture, ed eseguendo partiture di compositori come Graham Fitkin, di Helmut Laberer “Klangbilder” concerto per pianoforte, percussioni e orchestra (con l’Orchestra Sinfonica di Pesaro) e di Roberto Molinelli “Four pictures from New York” (dove la Romanello è solista nel trio jazz “Sentimental evening” accompagnata dall’Orchestra Sinfonica di Pesaro), per citarne solo alcuni. Nei primi mesi del 2020 tiene la masterclass “Analisi funzionale per interpreti” presso il Conservatorio “Istituto Superiore Studi Musicali Pietro Mascagni” di Livorno. Prossimamente la Romanello si esibirà come solista e in duo in festival e rassegne concertistiche internazionali, tenendo recital in città musicali importanti come Vienna, Rovereto, Bologna, New York e Chicago.

Programma

Philip Glass (1937)

Metamorphosis for piano (1988)

 – I

– II

– III

– IV

– V

Massimiliano Messieri (1964)

Sonata (2020)

– Andante consapevole – Come un sogno

– Estatico, guardando la bellezza

– Con energia atavica

 Massimiliano Messieri (1964)

Impressioni (2020)

– Isagoge

– Vento

– Boschetto incantato

– Giardino segreto

 

 

 

Nei prossimi giorni