Rassegna Musiche Extra-Ordinarie
Fabrizio Puglisi: pianoforte
Günter Sommer: batteria
Primo appuntamento di una trilogia dedicata alle figure storiche della musica istantanea, con un leggendario batterista e funambolico fantasista del suono: Günter ‘Baby’ Sommer. Figura imprescindibile e padre fondatore del movimento europeo dell’improvvisazione, insieme a nomi come Peter Kowald, Peter Brotzman, Alex von Schlippenbach, ecc. ma anche stretto collaboratore artistico del Premio Nobel per la letteratura Günter Grass e della coreografa Pina Bausch.
Fabrizio Puglisi è senza dubbio uno dei gioielli della musica creativa italiana ma, come sempre accade in questi casi, è più apprezzato al di fuori dei nostri confini geografici, essendo coinvolto in una serie infinita di progetti con mostri sacri quali David Murray, Don Byron, Tristan Honsinger, Han Bennink, Hamid Drake, William Parker, Louis Sclavis, Lester Bowie, Steve Lacy, Butch Morris, Kenny Wheeler, ecc. Puglisi è membro del Collettivo Bassesfere, associazione di musicisti per lo sviluppo e la diffusione della musica improvvisata e di ricerca.
Gunter Sommer e Fabrizio Puglisi si incontrano a Palermo un paio di anni fa e suonano nell’Ensemble Curva Minore insieme a Gianni Gebbia, Pasquale Innarella e altri musicisti siciliani. Da allora nasce l’idea di una collaborazione in duo che finalmente diventa realtà. L’affinità tra pianoforte e le percussioni come strumenti ritmici ricchi di possibilità melodiche e timbriche si fonde con le estetiche di due musicisti che amano gli spazi, gli equilibri tra pieni e vuoti e la capacità di sintesi. Improvvisazione quindi, ma rigorosa, con tracce compositive ed aree circoscritte da esplorare.
foto Gianpiero Ruscelli

