BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Area Sismica - ECPv6.15.20//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Area Sismica
X-ORIGINAL-URL:https://www.areasismica.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Area Sismica
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251030T103000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251102T200000
DTSTAMP:20260426T172610
CREATED:20250729T153154Z
LAST-MODIFIED:20251024T213848Z
UID:337428-1761820200-1762113600@www.areasismica.it
SUMMARY:FORLI OPEN MUSIC 2025
DESCRIPTION:Area Sismica presenta \nForlì Open Music 2025 \ndal 30 ottobre al 2 novembre \nFondazione Masini – Forlì \nDal 30 ottobre al 2 novembre si terrà la decima edizione del festival Forlì Open Music\, che si svolgerà alla Sala Sangiorgi della Fondazione Masini. \nIl Forlì Open Music è una rassegna unica nel suo genere\, da sempre contenitore di linguaggi artistici diversi e luogo di incontro tra forme culturali sempre nuove\, grazie alla diversità dei linguaggi musicali proposti\, che per la sua decima edizione torna a parlare di musica del presente\, accogliendo artisti di fama internazionale ma anche talenti nostrani\, e focalizzandosi sulle nuove generazioni di musicisti\, giovani ma già affermati. \nUn festival che si è fin da subito distinto per la sua trasversalità rispetto a vari mondi musicali; intenzionalmente la musica della tradizione storica si intreccia con quella del presente\, in un’azione dalla forte connotazione divulgativa.  \nSi intende porre attenzione e sensibilizzare gli ascoltatori su musiche diverse nate nello stesso contesto storico.  \nNon proporre semplicemente il prodotto finale\, ma mostrare luoghi ed espressioni sonore del pensiero. Una musica che può essere scrittura ma anche realizzazione estemporanea\, improvvisazione\, sperimentazione\, evocazione. \nLa lista degli ospiti annovera il musicologo Franco Masotti con una masterclass rivolta agli studenti del Liceo Artistico e Musicale “Canova” e della Fondazione Masini dal titolo There’s Joy in Repetition. Corsi e ricorsi nel minimalismo musicale\, il Masini Jazz Ensemble\, il polistrumentista Marco Colonna\, che terrà due sessioni con gli studenti del Liceo Musicale Canova e Fondazione Masini; Maddalena Novati\, che terrà la masterclass Dagli intonarumori di Luigi Russolo allo Studio di Fonologia Musicale della Rai\, rivolto agli studenti del Canova e Fondazione Masini\, l’ensemble di otto contrabbassi Ludus Gravis\, nato nel 2010 dall’incontro tra Stefano Scodanibbio e Daniele Roccato\, Beaks\, ovvero Daniela Cattivelli\, elettronica\, ed Edoardo Marraffa\, sassofoni\, il cui progetto sonoro ha origine dall’ascolto\, interiorizzazione e trasfigurazione di una varietà di sorgenti sonore\, la pianista di origini franco-filippine Margaux Oswald\, che da anni si si dedica all’arte dell’improvvisazione libera. Poi tre musicisti di Spazio Musica – Sandro Mungianu (clarinetto aumentato ed elettronica)\, Sergio Sorrentino (chitarra elettrica ed elettronica) e Fabrizio Casti (elettronica) – sonorizzeranno dal vivo il capolavoro dell’espressionismo tedesco Nosferatu. Canto Trio (Lucian Ban\, piano\, Marco Colonna\, clarinetto basso\, Mat Maneri\, viola)\, tre musicisti che sanno essere jazzisti\, capaci di essere interpreti classici e di lanciarsi verso l’ignoto della creazione istantanea; il sorprendente trio italiano She’s Analog\, il duo composto dal pioniere della musica sperimentale britannica David Toop e dal vibrafonista Sergio Armaroli\, che presenterà l’album And I Entered Into Sleep\, infine Frelosa è un ensemble d’eccezione formato da tre protagonisti assoluti dell’improvvisazione contemporanea\, il leggendario Fred Frith alla chitarra elettrica\, la visionaria Lotte Anker al sassofono e l’eclettico Samuel Dühsler alla batteria. \nIL PROGRAMMA \n30 ottobre – 2 novembre (Sala Sangiorgi Fondazione Masini) \nFORLÌ OPEN MUSIC \n>>> giovedì 30 ottobre \nore 12 – Franco Masotti \nMasterclass There’s Joy in Repetition. Corsi e ricorsi nel minimalismo musicale\, rivolto agli studenti del Liceo Artistico e Musicale Canova e Fondazione Masini. \nin collaborazione con Dai De Jazz \nDalle ore 14.30 alle 17.30 Marco Colonna terrà una sessione con gli studenti \nore 21 – in collaborazione con Fondazione Masini \nMasini Jazz Ensemble \n>>> venerdì 31 ottobre \nDalle ore 9 alle 11 Marco Colonna terrà una sessione con gli studenti \nore 10 – Maddalena Novati  \nMasterclass Dagli intonarumori di Luigi Russolo allo Studio di Fonologia Musicale della Rai\, rivolto agli studenti del Canova e Fondazione Masini. \n Associazione Threes – Milano \nore 11.30 – Conduction di Marco Colonna con studenti Canova e Masini \nin collaborazione con Dai De Jazz \n>>> sabato 1 novembre \nore 11.30 – Ludus Gravis\nDaniele Roccato – contrabbasso\nGiacomo Piermatti – contrabbasso\nRocco Castellani – contrabbasso\nYvonne Scarpellini – contrabbasso \nore 12.00 – Beaks \nEdoardo Marraffa – sax\nDaniela Cattivelli – elettroniche \nore 18.00 – Margaux Oswald (pianoforte) \nore 19.00 – Spazio Musica sonorizza Nosferatu\nSandro Mungianu – clarinetto aumentato\, elettroniche\nSergio Sorrentino – chitarra elettrica\, elettroniche\nFabrizio Casti – elettroniche \n>>> domenica 2 novembre \nore 11.30 – Canto Trio \nMarco Colonna – clarinetto basso\nLucian Ban – pianoforte\nMatt Maneri – viola  \nore 12.00 – She’s Analog\nStefano Calderano: chitarra\, sound design\nLuca Sguera: piano Rhodes\, Prophet\nGiovanni Iacovella: batteria\, synth\, live electronics \nore 18.00 – Sergio Armaroli (vibrafono)\, David Toop (elettroniche) \nore 19.00 – Frelosa\nFred Frith – chitarra el\nLotte Anker –  sax\nSamuel Dühsler – batteria\, percussioni \n  \ngiovedì 30 e venerdì 31 ottobre: tutti gli eventi sono aperti anche al pubblico – ingresso libero \nsabato 1 novembre: Ludus Gravis + Beaks € 15  /  Margaux Oswald + Nosferatu € 15 \ndomenica 2 novembre: Canto Trio + She’s Analog € 15  /  Sergio Armaroli\, David Toop + Frelosa € 15 \nAbbonamento a tutti gli eventi: € 50 \nINGRESSO GRATUITO PER GLI STUDENTI DEGLI ISTITUTI MUSICALI \n  \nI PROTAGONISTI \nFrelosa (Fred Frith – Lotte Anker – Samuel Dühsler) \nFrelosa è un ensemble d’eccezione formato da tre protagonisti assoluti dell’improvvisazione contemporanea\, il leggendario Fred Frith alla chitarra elettrica\, la visionaria Lotte Anker al sassofono e l’eclettico Samuel Dühsler alla batteria. Durante la serata\, il trio eseguirà dal vivo il loro acclamato album Storytelling\, pubblicato nel 2017 dall’etichetta Intuition all’interno della rinomata serie European Jazz Legends. La rivista tedesca Jazz Thing definisce l’album come un’esperienza sonora che affonda le radici in atmosfere arcaiche e rituali\, dove l’intuizione guida ogni gesto musicale. Non è tanto la narrazione a catturare l’ascoltatore\, quanto il processo stesso del raccontare\, trasformato in una vera e propria avventura sonora. Un viaggio in cui l’abbandono al momento genera una tensione vibrante\, libera e profondamente umana. Fred Frith racconta che la sintonia con Lotte Anker è stata immediata fin dal primo incontro. Suonare insieme è apparso da subito naturale e inevitabile\, come se la musica esistesse già\, pronta a manifestarsi\, e il loro unico compito fosse semplicemente lasciarla fluire. Da questa fiducia reciproca nasce un linguaggio sonoro rilassato\, flessibile e al contempo sorprendentemente semplice e diretto. Con Samuel Dühsler\, invece\, la connessione si tinge di una tensione diversa: un continuo gioco tra stabilità e sorpresa. Frith descrive l’esperienza con il batterista come un delicato equilibrio tra controllo e caos\, in cui ogni gesto musicale è attraversato da un umorismo disarmante e da una grazia che sovverte le aspettative. Dühsler ha la capacità di scuotere le fondamenta del dialogo musicale\, provocando cambi di prospettiva improvvisi e piccole scosse creative che mantengono tutti costantemente all’erta. \nMargaux Oswald  \nMargaux Oswald è una pianista di origini franco-filippine\, nata a Ginevra e attualmente residente a Copenaghen. Suona il pianoforte dall’età di 5 anni e ora si dedica all’arte dell’improvvisazione libera. Oswald ha attirato l’attenzione internazionale per i suoi concerti di pianoforte solista improvvisati liberamente sin dall’uscita del suo album di debutto Dysphotic Zone nel 2022. Il suo lavoro suscita spesso reazioni poetiche. La sua musica affronta gli estremi: violenza e fragilità\, luce e oscurità\, intensità e silenzio. Bilancia sapientemente l’intimo\, il lirico e il delicato con il forte\, il passionale e l’estremo\, il tutto legato da un innato senso del dramma. Il titolo dell’album fa riferimento allo strato oceanico compreso tra i 200 e i 1.000 metri di profondità. In questa zona\, l’intensità della luce si dissipa rapidamente con l’aumentare della profondità. La quantità di luce che penetra oltre i 200 metri di profondità è talmente minuscola che la fotosintesi non è più possibile.  \nMarco Colonna \nPolistrumentista (ma il suo strumento prediletto è il clarinetto basso)\, compositore e scrittore romano\, classe 1978\, Marco Colonna è uno dei nomi più in vista del jazz italiano odierno più versato alla sperimentazione. Attivo da oramai vent’anni nei più diversi ambienti musicali\, si forma frequentando il conservatorio di Frosinone e seminari con Alfredo Impulliti e Achille Succi\, specializzandosi poi nell’esecuzione di musica contemporanea con il maestro Harry Sparnaay. Dedicatario di molte opere per clarinetto basso e clarinetto contrabbasso solo di compositori come Giorgio Colombo Taccani\, Dan Di Maggio e Sofia Mikaelyan\, si occupa di musica per teatro\, cinema e documentari. In ambito jazzistico suona con Andrew Cyrille\, Gebhard Ulmann\, Omar Tamez\, Michele Rabbia\, Silvia Bolognesi\, Eugenio Colombo e molti altri\, ma le sue esperienze abbracciano anche il nuovo folk grazie all’incontro con il gruppo Acquaragia Drom\, con cui registra il disco Rom Kaffè.  \nNel 2003 ha fatto parte dell’orchestra di Butch Morris\, l’ideatore di Conduction\, un tipo di improvvisazione libera strutturata in cui si dirige un ensemble con una serie di gesti (tendenzialmente preordinati) delle mani e della bacchetta. \nCanto Trio (Lucian Ban\, piano\, Marco Colonna\, clarinetto basso\, Mat Maneri\, viola) \nLa musica è un oceano che le geografie dei viaggiatori hanno voluto dividere e nominare\, per individuare caratteri e memorie. Ma la memoria antica dell’acqua ci rimanda a un’unica grande “madre” degli oceani. Quella Pantalassa da cui tutti i percorsi delle acque hanno origine. Così\, in musica\, la divisione fra i generi ha portato ad una divisione\, che ha costruito il gusto e l’identità di generazioni di musicisti e ascoltatori. Nel tempo pochi hanno cercato di tenere in evidenza le relazioni mai sopite fra tutte le declinazioni estetiche che si sono succedute o che hanno convissuto\, mantenendo in vita quella rete di connessioni vitali che fanno della musica un linguaggio ecumenico\, espressione di sensibilità emotiva e geografia dell’intimo che sempre di più è chiamata a essere. E il primo e più importante legame di questa rete è il Canto. Musicisti che sanno essere jazzisti\, capaci di essere interpreti classici e di lanciarsi verso l’ignoto della creazione istantanea\, a servizio di questa profonda cura per la memoria di tutto. Questo trio nasce per essere questo: uno strumento evidente di unità e poesia. \nSergio Armaroli\, David Toop \nDal suo debutto del 1975\, New and Rediscovered Musical Instruments\, David Toop è stato considerato un pioniere della musica sperimentale e improvvisata britannica: un viaggiatore sonoro che ha continuamente sfidato le fonti e la materialità del suono attraverso performance rigorosamente ponderate\, un vasto catalogo di registrazioni e un flusso costante di testi altamente influenti. Sia come membro degli Alterations\, il suo gruppo di rottura con Peter Cusack\, Terry Day e Steve Beresford attivo dal 1977 al 1986\, sia attraverso il suo notevole lavoro con artisti come Rie Nakajima\, Thurston Moore\, Paul Burwell\, Rhodri Davies\, Lee Patterson\, Ryuichi Sakamoto\, Akio Suzuki\, Elaine Mitchener e molti altri\, la collaborazione ha sempre avuto un ruolo centrale nella pratica singolare di Toop\, ma pochi possono vantare il senso di bellezza e intimità che si respira in And I Entered Into Sleep\, del 2025\, la sua prima registrazione con Sergio Armaroli. Compositore\, percussionista\, vibrafonista e artista multidisciplinare\, Armaroli da decenni propone gesti musicali radicali e all’avanguardia\, lavorando come uno dei più importanti interpreti italiani di compositori come Giacinto Scelsi\, John Cage\, Franco Evangelisti\, Giancarlo Schiaffini e Walter Branchi\, sia come solista che come membro del rinomato Rib Trio\, oltre a forgiare una pratica singolare come compositore\, intrecciando i suoi sforzi di pittore\, percussionista concreto\, poeta frammentario e artista del suono\, all’interno di un’arte totale\, radicata “nel linguaggio del jazz e dell’improvvisazione” come “estensione del concetto di arte”. Come Toop\, anche la carriera di Armaroli è stata costellata da numerose collaborazioni\, in particolare con Riccardo Sinigaglia\, Alvin Curran e Walter Prati\, tra gli altri\, ponendo le basi per un incontro straordinario tra i due.  \nCon Armaroli al vibrafono e al vibrafono preparato e Toop all’elettronica\, And I Entered Into Sleep è “un viaggio sonoro\, una suggestione proustiana alla Recherche\, nell’inconscio tra suoni elettronici e acustici”. \nBeaks (Daniela Cattivelli\, elettronica – Edoardo Marraffa\, sassofoni) \nIl progetto sonoro del duo ha origine dall’ascolto\, interiorizzazione e trasfigurazione di una varietà di sorgenti sonore: il canto degli uccelli\, quello di macchinari industriali e attrezzi artigianali\, metropoli e campagne\, architetture e distruzioni\, sogni\, incubi e altro ancora. L’ascolto si tramuta in interazione e scambio che portano ad una sintesi compositiva elaborata in tempo reale dai due musicisti. Daniela Cattivelli è sound artist e compositrice elettroacustica con base a Bologna. Ha iniziato come sassofonista\, formandosi attraverso una varietà di esperienze musicali: dalla musica industriale a quella colta contemporanea\, da quella improvvisata alla musica di scena. Tra il 1990 e il 2000 ha fondato\, insieme ad altri musicisti bolognesi\, diversi gruppi musicali: Laboratorio Musica & Immagine\, Fastilio\, Eva Kant\, Antenata. L’ambito di indagine sulla ricerca sonora si è successivamente esteso a esperienze artistiche interdisciplinari e all’adozione di dispositivi elettronici digitali e analogici. Edoardo Marraffa\, considerato oggi uno dei maggiori esponenti della musica improvvisata in Italia\, da più di 20 anni lavora sul suono del saxofono\, in particolare il tenore\, esplorando i confini del suo potenziale espressivo. Ciò gli ha consentito di sviluppare sullo strumento una voce unica\, che mantiene un legame molto forte con la tradizione nonostante il carattere fortemente sperimentale delle sue esplorazioni. \nShe’s Analog \nNel novembre del 1926\, Tina Modotti scriveva: “Accetto il tragico conflitto tra la vita che cambia continuamente e la forma\, che immutabilmente la fissa nel tempo”. No longer\, not yet\, il secondo album di She’s Analog uscito a maggio 2025 per l’etichetta francese Carton e l’taliana Torto Editions\, è una zona di transito\, in cui tutto si dispiega e fiorisce. Una zona di transito non esclusivamente musicale\, che rappresenta quello spazio liminare in cui ci muoviamo e creiamo\, staccandoci da ciò che ci lasciamo alle spalle\, e aprendoci a ciò che potrebbe accadere in futuro. Con alle spalle concerti in Italia e all’estero e il riconoscimento del 12 Points Festival\, She’s Analog si conferma una delle voci più originali della nuova scena europea.  \n«Movimento\, trasformazione\, metodo e delirio: a metà strada tra forma canzone\, rock evoluto e con l’orecchio attentissimo alle deviazioni elettroniche della contemporaneità». Nazim Comunale\, Blow Up (Luglio 2025) \nSpazio Musica sonorizza Nosferatu \nL’Associazione Spazio Musica è stata fondata nel 1982 da Franco Oppo\, compositore e musicista di fama internazionale\, e da allora è una realtà riconosciuta e accreditata nel panorama musicale regionale e nazionale italiano. In questa occasione la formazione è composta da Sandro Mungianu (clarinetto aumentato ed elettronica)\, Sergio Sorrentino (chitarra elettrica ed elettronica) e Fabrizio Casti (elettronica). Un’esperienza cinematografica unica prende vita con la sonorizzazione dal vivo del capolavoro del cinema espressionista Nosferatu (1922) di F.W. Murnau. Considerato uno dei primi e più influenti film horror della storia\, Nosferatu è un adattamento non ufficiale del Dracula di Bram Stoker\, con il terrificante conte Orlok – interpretato da Max Schreck – che incarna un vampiro spettrale e inquietante\, immerso in un’estetica gotica e deformata tipica dell’Espressionismo tedesco. I suoni elettronici di Fabrizio Casti\, il clarinetto aumentato di Sandro Mungianu\, la chitarra elettrica e laptop di Sergio Sorrentino si uniscono in un’atmosfera oscura e suggestiva\, amplificando il potere evocativo delle immagini. La nuova colonna sonora restituisce nuova profondità alla narrazione\, enfatizzando il senso di mistero\, terrore e inquietudine che permeano il film. Un incontro tra passato e presente\, tra visione e suono\, che trasforma la proiezione in un evento immersivo capace di far riscoprire Nosferatu in una luce completamente nuova. \n 
URL:https://www.areasismica.it/event/forli-open-music-2025/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.areasismica.it/wp-content/uploads/2025/07/web.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR