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SUMMARY:Emanuele Parrini Quintet ANIMAL FARM (IT)
DESCRIPTION:Rassegna Musiche Extra-Ordinarie \nEmanuele Parrini: violino\nPiero Bittolo Bon: flauto\, sax baritono\nDomenico Caliri: chitarra\nGiovanni Maier: contrabbasso\nAndrea Melani: batteria \n“Animal Farm” nasce sulla base di un percorso che ha spesso tenuto conto di certi argomenti. Questo lavoro riprende un filo interrotto con “1974 IO SO\, Damn If I Know”\, album in cui la poetica e l’irruenza della New Thing\, in particolare i contenuti politici dell’ispiratore Archie Shepp\, si mescolavano con il messaggio sempre attuale degli “Scritti Corsari” di Pier Paolo Pasolini proponendo i testi de “Il Romanzo delle Stragi” e di “Acculturazione e Acculturazione”. In seguito i progetti “Congo Evidence”\, con il poeta Sadiq Bey\, ed “Akendengue Suite” ed il conseguente “Live in Sant’Annarresi 2013”\, con l’eccezionale collaborazione di Amiri Baraka\, avevano creato una sorta di continuità di rapporti con il mondo della letteratura militante. Animal Farm\, quindi\, si pone ad una doppia chiave di lettura: può essere visto come una colonna sonora dell’omonimo romanzo di George Orwell\, da cui prende origine\, oppure essere considerato esso stesso\, in maniera autonoma\, come una meditazione sul potere e sul suo esercizio a tutti i livelli. Le composizioni sono caratterizzate da melodie asciutte e cambi frequenti di atmosfera\, la musica è spigolosa\, scura\, a tratti dolente\, in cui si alternano parti più strutturate a momenti liberi in assenza di tempo. Sicuramente l’ambito di riferimento è quello del jazz\, ma emergono\, evidenti\, per il materiale tematico e lo sviluppo dei brani\, le influenze e le ispirazioni alla tradizione della musica popolare e al blues delle radici. \nNato nel 2012 come Quartetto\, il gruppo ha svolto la sua attività suonando in prestigiosi festivals e rassegne internazionali; ha pubblicato due album: THE BLESSED PRINCE (Long Song Records 2016) e DIGGING\, Reflections on Jazz and Blues (Felmay 2020) con il cornettista americano Taylor Ho Bynum. \nIl progetto ANIMAL FARM viene presentato in Quintetto con Domenico Caliri alla chitarra. \nEMANUELE PARRINI \n“In Italia un peso fondamentale nello sviluppo del violino lo sta dando Emanuele Parrini\, che ha intelligentemente distribuito i suoi contributi in progetti vari dove lo strumento è a disposizione per qualsiasi evoluzione stilistica: dalla tonalità alla free improvisation\, dai progetti etnici a quelli jazzistici\, Parrini non ha eguali in Italia per impegno e ricerca nel suo settore: condividendo le esperienze dell’Italian Instabile Orchestra (con la quale vince il TOP JAZZ 2007 di Musica Jazz come Formazione dell’anno)\, del Dinamitri Jazz Folklore\, quelle di Tiziano Tononi e Daniele Cavallanti (Nexus) e partecipando a tutta una serie minuziosa di collaborazioni con altri musicisti di spicco della scena italiana e straniera\, il violinista è diventato un Billy Bang in terra italiana. Tra i lavori più creativi che pescano nell’improvvisazione libera è impossibile non citare Vertical Invaders\, con Tononi e William Parker\, ma senza dubbio anche il recente solo album “Viaggio al centro del violino” non è da meno né in termini di personalità che di respiro artistico.” E. Garzia Poche note sul jazz italiano (11°parte): violino\, viola\, cello. Ha collaborato e/o collabora con: Tony Scott\, Cecil Taylor\, Amiri Baraka\, John Tchicai\, Anthony Braxton\, William Parker\, Butch Morris Orchestra\, Marc Ribot\, Cameron Brown\, Keith Tippet\, Ernst Reijseger\, Ab Baars\, Philippe Catherine\, Sadiq Bey\, Ensemble Tartit\, Louis Bacalov\, Franco Cerri\, Tiziana Ghiglioni\, Enrico Rava\, Tiziano Tononi\, Giancarlo Schiaffini\, Giovanni Maier\, Simone Guiducci\, Gianluigi Trovesi\, Antonello Salis\, Maurizio Giammarco\, Roberto Gatto e molti altri. Ha pubblicato a suo nome “Rotella Variations” dedicato all’artista visivo Mimmo Rotella\, “1974 Io So Damn if I know”\, “Viaggio al Centro del Violino Vol.1”\, “Are You Ready? – Viaggio al Centro del Violino Vol.2”\, “The Blessed Prince”\, “DIGGING Reflections on Jazz and Blues”. Premio Speciale della Giuria Lago Maggiore Jazz 2000 seconda rassegna giovani jazzisti italiani. Vincitore del JAZZIT AWARD dal 2010 al 2018. \nPIERO BITTOLO BON \nPiero Bittolo Bon è uno dei musicisti italiani più impegnati e richiesti nel panorama jazz e d’avanguardia italiano. Membro del collettivo/etichetta discografica italiana El Gallo Rojo Records\, attualmente dirige il quintetto Bread & Fox\, il sestetto Jümp The Shark e il quintetto “Rollerball. Nel 2010 fa parte del progetto di Uri Caine\, “Pulse”. Il suo outfit “Original Pigneto Stompers” vede la partecipazione del gigante del basso elettrico Jamaaladeen Tacuma. Il suo progetto “Lacus Amoenus” coinvolge il trombettista Peter Evans. Il suo interesse per la ricerca di nuovi suoni e nuovi linguaggi improvvisativi lo ha portato a progettare uno speciale sistema microfonico per il suo progetto solista “SPELUNKER”. Si è esibito e registrato con artisti come Danilo Gallo\, Zeno de Rossi\, Beppe Scardino\, Enrico Terragnoli\, Stefano Senni\, Francesco Bigoni\, Massimiliano Sorrentini\, Achille Succi\, Tiziana Ghiglioni\, Tiziano Tononi\, Daniele Cavallanti\, Francesco Cusa\, Domenico Caliri\, Giovanni Maier\, U.T. Gandhi\, Simone Massaron\, Silvia Bolognesi\, John De Leo\, Anthony Braxton\, Uri Caine\, Peter Evans\, Steve Lehman\, John Tchicai\, Jamaaladeen Tacuma\, Lukas Ligeti\, Gino Robair Jessica Lurie\, Andrew Drury\, Neil Leonard\, Ernest Dawkins\, Vincent Davis\, Craig J. Green\, Tristan Honsinger\, Gerhard Gschloessl\, Christian Lillinger\, Tobias Delius\, Mark Solborg\, Marc Lohr\, Lisa Mezzacappa\, Jason Levis. DOMENICO CALIRI \nNoto per la lunga collaborazione (dal 1993 al 2001) con il gruppo Rava Electric Five di Enrico Rava e per aver preso parte\, nello stesso periodo\, alla fondazione ed alle attività artistiche del collettivo di musicisti Bassesfere\, Domenico Caliri è attivo sulla scena nazionale ed internazionale dall’inizio degli anni ’90. Ha collaborato con alcuni tra i più importanti e storici improvvisatori quali: Lester Bowie\, Han Bennink\, Kenny Wheeler\, Butch Morris\, Michel Godard\, John Oswald\, Fred Frith\, Adam Rudolph\, Antonello Salis\, Gianluigi Trovesi\, Stefano Bollani e molti altri\, partecipando ad importanti festival in Europa\, Canada\, Cina\, Giappone e Stati Uniti. Ha inciso oltre 50 cd\, sette dei quali in qualità di leader. Da oltre vent’anni dirige gruppi a proprio nome\, eseguendo proprie composizioni. Tra questi: l’ensemble Camera Lirica (terzo tra i migliori dischi del 2014 nel referendum della rivista Musica Jazz) il Cal Trio ed il progetto in solo Callunaire. E’ docente titolare di Chitarra Jazz presso il Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna. Insegna inoltre ai corsi accademici di I livello del SJU (Siena Jazz Univesity) presso la Fondazione Nazionale Siena Jazz. \nGIOVANNI MAIER \nDiplomato in contrabbasso\, fa parte di numerose formazioni di rilevanza internazionale tra la quali L’Italian Instabile Orchestra\, P. Minafra Sud Ensemble\, G. Trovesi Nonetto\, Rava Elettric Five. Conduce un progetto per solo contrabbasso e diversi gruppi dal duo fino alla Mosaic Orchestra. Ha inoltre suonato con molti musicisti di fama internazionale: Enrico Rava\, Gianluigi Trovesi\, Cecil Taylor\, Anthony Braxton\, Roswell Rudd\, Han Bennink\, Franco D’Andrea\, Tim Berne\, Chris Speed\, Benny Golson\, Ernst Reijseger\, Willem Breuker\, Tristan Honsinger\, Wolter Wierbos\, Massimo Urbani\, Giancarlo Schiaffini\, Carlo Actis Dato\, Antonello Salis\, Maria Pia De Vito\, Daniele Cavallanti\, Tiziano Tononi\, Claudio Roditi\, Naco\, Richard Galliano\, Ellen Christi\, Laura Culver\, Sean Bergin\, Tone Jansa\, Roberto Gatto\, Herb Robertson\, Piero Leveratto\, Renato Geremia\, Guido Mazzon\, Tony Scott\, Lauro Rossi\, Umberto Petrin\, Stjepko Gut\, Sandro Satta\, Roberto Ottaviano\, Yves Robert\, Paolo Damiani\, David Shea. \nANDREA MELANI \nHa studiato percussioni alla scuola di Fiesole e a Siena Jazz con R.Gatto e E.Fioravanti. Ha frequentato gli Workshops di P.Erskine\, J.de Johnette\, M. Smith e J.Baron. Ha suonato e registrato con il M. Giammarco “Heart Quartet”\, Dave Liebman Group\, Steve Lacy\, Horace Parlan\, Michael Moore\, Enrico Rava\, Franco D’Andrea\, Pierre Devret\, Massimo Urbani\, Paolo Fresu\, Bruno Tommaso\, Enrico Pieranunzi\, Giovanni Tommaso\, Pietro Tonolo\, Mattias Shubert\, Gianni Basso\, Marco Tamburini\, Ed Newmaster\, Kenny Wheeler\, RasulSiddik\, Tony Scott\, Ikue Mori\, Gegè Telesforo\, J.D. Allen\, Stefano Di Battista\, Eddie Henderson\, William Parker\, James Newton\, Sadiq Bey\, Phil Marcowitz\, Vic Juris\, Carlo Monni\, Stefano Battaglia\, Tino Tracanna\, Tiziana Ghiglioni\, Amedeo Tommasi\, Luca Flores\, Antonella Ruggero\, Furio Di Castri\, Rita Marcotulli\, Paolo Dalla Porta\, Fabrizio Bosso\, Stefano Bollani\, Gianluca Petrella\, Ares Tavolazzi\, Gilad Atzmon\, Flavio Boltro\, Lee Konitz\, Rob Brown\, Lewis Barnes\, Sabir Mateen\, Amiri Baraka\, Riccardo Zegna. \n  \nIngresso €15\nRidotto per gli studenti di Istituti Musicali €10 \nArea Sismica è un circolo Arci
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